venerdì 18 novembre 2016

Attenzione alle muffe in casa! Come risolvere il problema

Le muffe e le umidità sono cose piuttosto diffuse nelle case soprattutto in montagna e in campagna. Non è un problema solo d'estetica, di vernici scrostate, di bolle, ma il problema può diventare di salute.
Individuiamo gli ambienti dove questo può accadere.
Naturalmente i luoghi dove la muffa si può accumulare sono posti come le cantine, gli ambienti dove circola poca aria, e quelli esposti a Nord. Anche le perdite d'acqua possono formare muffe e umidità. Quindi potenzialmente tutta la nostra casa può essere soggetta a questo tipo di problemi.

Per evitare la formazione di muffe il consiglio è quello di arieggiare il più possibile gli ambienti, favorendo il ricambio d'aria. Aprire le finestre è importante anche perché la mancanza di sole può di per sé far proliferare le muffe, quindi a rischi sono anche stanze particolar mente buie. Un altro consiglio è quello di stare attenti alla manutenzione delle tubature della vostra casa.  



L'umidità di risalita


L’umidità di risalita è un altro modo di manifestarsi dei fenomeni di cui abbiamo parlato. In questo caso l'umidità risale dal basso, e in particolare dalle fondamenta. Ciò è dovuto dalla porosità della muratura e dalla quantità d’acqua presente nel sottosuolo.
Il fenomeno avviene quando I sali presenti nel terreno e nel materiale da costruzione si sciolgono nell’acqua e salgono fino alla superficie. L’acqua evapora ma il sale rimane nell’intonaco formando le macchie che tutti conosciamo. I problemi generati da questo tipo di fenomeni sono davvero tanti: non solo un ambiente insalubre, non solo i danni estetici, ma anche l'indebolimento della struttura, molto pericoloso. Questo tipo di umidità colpisce le vecchie costruzioni, con murature portanti a diretto contato con il terreno, ma non risparmia le nuove, se l’impermeabilizzazione dei muri rivolti verso le fondazioni non è stato eseguito correttamente.


Perché è rischioso?


A risentirne è l'apparato respiratorio. Le micotossine generate dalle muffa e dall'umidità possono generare allergie respiratorie, asma e sensibilità chimica. A rischio sono soprattutto i più piccoli. L'inizio della malattia può manifestarsi con sintomi veramente banali quali raffreddore, congiuntivite, naso chiuso o tosse. Anche la rinite allergica può essere provocata -o peggiorata- dalle muffe. La situazione può quindi peggiorare velocemente.

Cosa fare?

Nei casi di muffe lievi, sarà sufficiente passare un panno imbevuto di candeggina nel muro attaccato dalla muffa. Fatelo arieggiando bene la stanza ed usando protezioni per la bocca, una mascherina ad esempio. La muffa viene via facilmente.

Nei casi più gravi ed estesi, sarete costretti a ricorrere ad una ristrutturazione appartamenti roma  per eliminare le fonti che causano muffa. La spesa sarà ingente ma ricordate le gravi controindicazioni per la salute.

Nessun commento:

Posta un commento