Da sempre uno dei problemi delle persone in generale riguarda l'uso e lo smaltimento dei farmaci. Nel momento in cui ci troviamo di fronte un medicinale scaduto come dovremmo comportarci? O per meglio dire come devono essere smaltiti i farmaci non più utilizzabili? In questo caso le filosofie di pensiero sono davvero tante, motivo per cui sono nate anche delle manifestazioni concentrate su queste azioni che permettono la raccolta del farmaco ormai non utilizzabile, ma scopriamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando.
Farmaci scaduti, dove buttarli?
L'errore che in molti di noi con mettono nel momento in cui si trovano di fronte a un farmaco scaduto, senza ombra di dubbio, è quello di gettarlo all'interno della spazzatura. Questo tipo di azione comporta dei problemi non indifferenti, soprattutto nelle città dove non è ancora attiva il 100% la raccolta differenziata. Se un farmaco viene gettato all'interno della l'immondizia personale è successivamente accettato nei cassonetti sappiate che vi sono delle problematiche non indifferenti, tra queste troviamo i cani randagi e i senzatetto.
I cani randagi solitamente cercano del cibo all'interno della spazzatura, motivo per cui possono imbattersi molto più facilmente con un flacone di farmaci scaduti e ingerirli senza averne la condizione reale. Differentemente a volte capita per i clochard che magari cercando cibo all'interno della spazzatura, decidano di usarli come “droghe”. Sulla base di tali motivazioni infatti si è reso necessario far nascere diffondere a macchia d'olio manifestazioni internazionali come la giornata mondiale della raccolta del farmaco. In occasioni come questa al bancone vengono portati tutti i farmaci non utilizzati ma molto più semplicemente quelli scaduti, al fine di fare una selezione e impedire che questi vengono dispersi nell'ambiente, o che possono causare gravi danni come quelli che vi abbiamo appena accennato.
Come smaltire i farmaci scaduti?
Tenete bene in mente che nel momento in cui parliamo di farmaci scaduti stiamo facendo riferimento a rifiuti pericolosi, come olio da cucina, pile, batterie, colle, disinfettanti ecc… la domanda dunque che resta a galla è la seguente: come smaltire farmaci scaduti? In ogni città che ha messo in pratica la raccolta differenziata, i farmaci scaduti vanno all'interno di un cassonetto rosso dedicato appositamente. Badate bene che all'interno di questo cassonetto rosso vanno tutti i tipi di sciroppi tutti i farmaci in pastiglie compresse, farmaci in flaconi, informati pomata, fiale per iniezioni e disinfettanti. State bene Attenti perché i vari contenitori che possono essere di plastica o di carta, devono essere gettati negli appositi contenitori di riferimento come siete già abituati a fare con altro tipo di rifiuto da smaltire. Nel caso in cui abbiate alcune difficoltà ricordate sempre che per lo
smaltimento di rifiuti speciali a Roma potete fare riferimento ad aziende che operano nel settore come la Nieco, O più semplicemente rivolgervi ad alcune farmacie di fiducia che potranno indirizzarmi su come gestirvi o a chi potermi affidare.
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