mercoledì 21 gennaio 2015

Fax da ufficio: ecco come funziona!

Anche se molti lo danno per spacciato, il fax è un dispositivo ancora utilizzato per la trasmissione di documenti importanti. Vediamo dunque come funziona e soprattutto cerchiamo di capire perchè in molti ancora si ostinano ad utilizzarlo!
Dispositivi del genere possono essere utili se dobbiamo inviare certificati e documenti importanti: può essere il caso ad esempio di trasmissioni di contratti di abbonamento, oppure di documenti personali in caso di prenotazione di alberghi per le vacanze.

Il funzionamento del fax da ufficio

Per trasmettere documenti utilizzando la linea telefonica, è necessario avere un fax; esso è economico e arriva al destinatario molto più velocemente di una lettera. Questa guida vi darà alcune informazioni relative alle caratteristiche e alle tipologie di fax attualmente in commercio.
Il funzionamento è molto semplice; viene scansionata ogni pagina e poi si converte l’immagine in una serie di punti chiari e scuri. Il pattern viene poi tradotto in toni audio e trasmesso attraverso le linee telefoniche. L’apparecchio ricevente percepisce i toni, crea una griglia e stampa l’insieme di punti per produrre delle copie in bianco e nero delle pagine originali.

Le tipologie esistenti

Vengono solitamente usati modelli di fax che stampano in bianco e nero; esistono fax a colori, ma non sono molto diffusi. I due principali tipi di fax stampano su carta semplice e non sulla carta termica usata dai vecchi modelli; i modelli più economici sono i modelli a trasferimento termico e a getto d’inchiostro. I fax a getto d’inchiostro, ideali per coloro che ricevono meno di 30 fax al giorno, producono un testo relativamente chiaro a prezzi modici.

Gli apparecchi laser utilizzano un motore di stampa che sfrutta i LED (diodo a emissione di luce), la stessa tecnologia delle stampanti laser.I fax laser usano dei toner per produrre velocem ente immagini ad alta qualità su carta comune; costano più degli apparecchi a trasferimento termico o di quelli a getto d’inchiostro. I modelli a trasferimento termico usano il calore per trasferire l’inchiostro da un nastro a un foglio di carta.

Questi apparecchi sono molto affidabili, economici e più diffusi nel mercato dei consumatori rispetto agli apparecchi professionali, hanno però una qualità di stampa mediocre e sono abbastanza rumorosi. I prezzi delle cartucce variano da quella a getto d’inchiostro, che può costare 12 euro e stampare 400 pagine, a un toner per apparecchio laser, che costa sui 100 euro e stampa 5000 pagine, permettendo così di risparmiare nel lungo periodo.

venerdì 9 gennaio 2015

Cosa dice il testo unico sull'edilizia?

Il Testo Unico dell’edilizia, sancito dal DPR n°380 del 6 Giugno ’01, disciplina le attività dell’edilizia determinandone i principi universali e le disposizioni per attuarli.,
La sua entrata in vigore è stata particolarmente importante perché ha portato le istituzioni a poter meglio controllare gli abusi edilizi, con l’introduzione di una serie di penali e sanzioni.

La riforma del testo unico dell’edilizia

Il Testo Unico dell’edilizia ha portato ad una semplificazione delle procedure, unito ad un maggiore controllo sui lavori edili, atti a prevenirne l’abuso; le principali novità della normativa sono:
  • l’istituzione dello sportello unico dell’edilizia;
  • la decadenza di alcune pratiche amministrative, che sono state accorpate in un numero inferiore di nuove;
  • il provvedimento del “permesso di costruire”;
  • l’estensione delle finalità della “dichiarazione di inizio delle attività”;
  • l’assorbimento del procedimento amministrativo di abitabilità da parte di quello per l’agibilità;
  • l’introduzione del concetto di “nuova costruzione”.

Lo sportello unico dell’edilizia

Il Testo Unico dell’edilizia prevede che ogni Comune sia dotato di un suo ufficio unico per l’edilizia, che faccia da tramite tra le esigenze dei cittadini e le amministrazioni interessate in materia di edilizia; le sue funzioni sono le seguenti:
  • fornire informazioni sulla normativa in campo edile;
  • gestire, direttamente o tramite contratto, gli archivi dell’ufficio;
  • ricevere e verificare atti come la denuncia di inizio delle attività e quanti rientrino in campo urbanistico-edile;
  • individuare e comunicare le norme (dell’ambito edile e urbanistico) richieste dai cittadini;
Qualsiasi cittadino che abbia necessità di chiedere delucidazioni, verificare un atto o presentare una denuncia può quindi recarsi nell’ufficio del Comune di competenza.

La dichiarazione di inizio delle attività

Altra semplificazione determinata dal Testo Unico dell’edilizia è l’introduzione della DIA (dichiarazione di inizio delle attività), che permette l’edificazione di nuovi immobili, purché vi sia un piano regolatore che lo consenta.
Estensione della legge n°47/85, la DIA permette l’avviamento di tutte le strutture che non siano ricollegabili alle attività di edilizia libera e al Permesso di costruire.
L’atto è andato inoltre a sostituire la Comunicazione di inizio lavori i casi di ristrutturazione, restauro e manutenzione sia dell'appartamento che dell'impiatno termico da parte della ditta di assistenza caldaie a Roma.