L’appalto di per sè altro non è che un contratto fra due parti, una rappresenta l’appaltatore, il quale attraverso i mezzi e la gestione necessari a proprio rischio sarà obbligato a copiere un certo tipo di servizio specifico nei confronti di un altra organizzazione, chiamata committente. A partire dal 2006, la Camera del Commercio di Roma ha fatto partire un progetto chiamato Contratti per il Condominio, attraverso il quale lo scopo unico è quello di migliorare nettamente la qualità dei servizi svolti all’interno dei condomini.
Nel 2009, sempre a Roma, è stato elaborato una sorta di schema contrattuale dedicato prettamente alle imprese di pulizia romane e ai servizi svolti presso le parti comuni del condominio.
I differenti tipi di contratto tipo appalto
Per il contratto di tipo appalto riguardo i servizi di pulizia nei condomini, la Camera del Commercio di Roma ha aggiornato nel 2012 il testo elaborato nel 2009 estendendolo a livello nazionale, cercando di tenere sempre conto di tutte le posizioni che sono state espresse da tutte le associazioni delle imprese, dagli inquilini, i consumatori, gli amministratori e altri che hanno partecipato alle audizioni al riguardo di tale contratto.
Ma quante tipologie di contratto di appalto esistono? Questo tipo di contratti sono regolamentati dagli articoli 1655 e sgg del codice civile e ne esistono varie tipologie descritte di seguito:
- Appalto condominiale: l’assemblea degli appalti può assegnare a ditte, imprese e cooperative, sempre sotto contratto, i servizi di pulizie, di lavori e di ristrutturazioni a più di un appaltatore.
- Appalto misto a corpo e misure: l’appaltatore si prenderà carico di tutte le attività che saranno svolte necessariamente per realizzare o compiere il servizio offerto; verranno suddivise le lavorazioni nei due tipi di appalti.
- Appalto a corpo: attraverso questo tipo di contratto, all’appaltatore verrà riconosciuta una somma di importo invariabile e quindi non potrà in alcun modo mutare durante i servizi. In poche parole, il rischio è totalmente a carico della ditta esecutrice.
- Appalto a misura: rispetto al precedente, in questo tipo di contratti di tipo appalto, il corrispettivo dell’appaltatore verrà prima determinato in base ad un calcolo effettuati in ogni operazione di lavoro o servizio svolto; in questo caso il rischio è completamente assunto dall’ente appaltante.
- Assegnazione: attraverso tale contratto si favorirà una ditta piuttosto che un altra a seconda di alcune caratteristiche scelte dal committente, ad esempio prezzi, qualità dei servizi svolti ecc. Esistono differenti metodologie per assegnazione.